Fausto Bertasa è un artista italiano il cui lavoro parla dei codici visivi della realtà contemporanea, dal codice a barre sino alla parola dipinta, esplorando il mondo dei media, dai quotidiani internazionali a internet, dalle tastiere dei PC sino ai mouse pad, con particolare attenzione per i messaggi delle nuove tecnologie e per la comunicazione digitale sia verbale sia scritta.
Nonostante la varietà dei media usati (neon, fotografia, scultura, video, disegni, installazioni) la ricerca di Fausto Bertasa ha sempre messo in primo piano la pittura.
Nei suoi quadri Bertasa mette a fuoco un pensiero che affonda le sue radici nella situazione sociale e culturale contemporanea, riflettendo sul carattere degli strumenti della comunicazione di massa, i cui messaggi raggiungono simultaneamente un enorme numero di utenti, generando nella vita quotidiana processi grandissimi di amplificazione e di ridondanza delle notizie, creando così un immaginario collettivo omogeneo ed effimero, incapace ormai di discernere la verità dalla narrazione.
A partire dagli anni Ottanta, lungo tutto gli anni Novanta e sino ai giorni attuali, Fausto Bertasa ha esposto in numerose gallerie italiane e internazionali, facendo parte di prestigiose collezioni, in spazi pubblici e privati in Italia, in Europa e nel mondo.